Il fondatore di Magis racconta la propria visione progettuale (e bucolica) attraverso cinquant’anni di esperienza tra design e impresa.
Uno dei temi centrali è il valore della relazione con i designer: un rapporto che nasce spesso attorno a un tavolo, tra conversazioni e buon cibo, il contesto ideale per conoscere davvero le persone e costruire brief su misura.
Descrizioni dettagliate e accurate di progetti e luoghi – quelle dei ristoranti sembrano scritte per la guida del Gambero Rosso – arricchiscono il senso del racconto e, allo stesso tempo, stimolano i sensi del lettore.
Il libro è ricco di spunti e riflessioni, con l’aggiunta di consigli per evitare la mediocrità, come suggerisce lo stesso autore.
La Rawrview
Quando lo ordini ti aspetti il classico libro di design di grande formato. Poi arriva e un po’ sorprende: è piccolo, tascabile. Non sembra voler celebrare la grandezza dell’azienda e nemmeno quella del suo fondatore.
Perazza racconta soprattutto l’idea che lo motiva a svegliarsi ogni giorno per avvicinarsi alla sua visione, al suo sogno. E un po’ ha fatto sognare anche noi.