2.7.2026

Dove eravamo rimasti?

Il primo recap dell’anno era servito a raccontare una ripartenza. Questa seconda parte, invece, arriva con un bel po' di novità.

In questi mesi abbiamo dato una graaaaaande spinta ai progetti interni di Rawr.

Tra una cosa e l’altra il tempo è volato e finalmente ci siamo fermati un attimo per capire cosa abbiamo combinato fino a qui.


Cose nuove che sono successe in studio

Abbiamo mantenuto il buon proposito di lanciare il nostro podcast “Tutta colpa di Bruno”: è un format in cui chiacchieriamo con designer e figure del settore per scoprire qualcosa in più su di loro e sul loro percorso, e per raccontare ciò che sta dietro al lavoro di chi progetta.

Sono già uscite tre puntate:

  • ep.01 con la nostra amica e grafica editoriale Federica Ricci
  • ep.02 con Lorenzo Grosso, aka TheRabbix, product e toy designer
  • ep.03 con il nostro “competitor” e collega Giulio Simeone, Industrial Designer, docente alla Scuola Italiana di Design – SID e fondatore di NUI Design

Le trovate sia su Spotify che su Youtube (ebbene sì, potete anche guardarci).

Chi vorreste vedere nelle prossime puntate?

Se nell’ep.02 avete notato un cambio di location, c’è un motivo. L'abbiamo registrato dal vivo in occasione della mostra finale dei corsi della Scuola Italiana di Design – SID dove insegniamo. Abbiamo organizzato un'esposizione per valorizzare i progetti di studenti e studentesse e, già che c'eravamo, perché non approfittare di Lorenzo Grosso per una puntata live?!
Dopo aver guardato e commentato i lavori, si è seduto con noi davanti a un pubblico di ragazzi e ragazze super curiosi e interessati. Bello bello bello!

Quest’estate abbiamo deciso di lanciare anche una summer school, fatta come piace a noi: l’abbiamo chiamata Playground, è un mix tra workshop, hackathon e co-living. Cinque giorni di progettazione condivisa, quattro tutor, quindici partecipanti e un brief che mette insieme product e UX design.

Non vediamo l’ora di iniziare e di raccontarvi com’è andata.

Abbiamo finalmente droppato il nuovo merch: con il caldo serviva una rinfrescata anche allo shop. Così abbiamo lanciato la nuova t-shirt Rawr, con una grafica fighissima disegnata dalla nostra amica e illustratrice Gaia Coppola, aka Gaiaisonholiday.

Ci piaceva così tanto che l’abbiamo proposta in due varianti colore, verde e viola (non abbiamo saputo scegliere). Qualcuno se l’è già accaparrata, prima che finiscano andate nel nostro shop.

Cose belle che sono successe fuori dallo studio

A maggio siamo andati tutti a Milano per partecipare ai Digital Design Days. Abbiamo ascoltato speech molto stimolanti, che ci hanno fatto riflettere su cosa significhi essere designer oggi, tra AI, cultura del processo e responsabilità creativa.

Nella nostra top 3 degli speaker troviamo (in ordine casuale):

·   Ilenia Notarangelo & Arianna Cristiano di Illo Studio, che ci hanno fatto riflettere sui principi che non servono per irrigidire i sistemi bensì per dare loro una direzione.

·   Marina Willer di Pentagram, che ci ha raccontato come stimola la creatività nel tempo libero, ovvero esplorando senza troppi pensieri e senza la pressione di dover per forza performare ma solo per il piacere di esprimersi.

·   Stefan Sagmeister, che con il suo solito carisma ci ha ricordato una cosa semplice ma fondamentale: la bellezza non è il contrario della funzione, è essa stessa funzione.

Ma non ci siamo limitati ad ascoltare: presi dall’entusiasmo, ci siamo iscritti (senza sapere esattamente cosa fosse) a una Design Battle. Solo dopo abbiamo capito che si trattava della prima competizione creativa dal vivo in Europa, che sarebbe stato un evento live con il pubblico e che lo stesso Sagmeister avrebbe giudicato i progetti.

Con un discreto pepe al culo ci siamo comunque messi in gioco. Con un brief insolito e sole due ore a disposizione, è stato divertente provare a pensare fuori dagli schemi e stimolare la creatività in così poco tempo. Il nostro Ale si è portato a casa anche una menzione d’onore. Not bad!

Visto che eravamo a Milano siamo andati a salutare i nostri amici di FABA alla fiera Toys & Baby. Ne abbiamo approfittato per curiosare i progetti di altre aziende, tra tiralatte ben progettati (un mondo tutto da scoprire) e giocattoli talmente cool che avremmo voluto averli anche noi da piccoli.

Insomma, Milano ci ha dato tanto e ha unito ancora di più il team. La Gio, ad esempio, si è definitivamente “smollata”, come dice lei.

A giugno siamo volati anche a Vienna per continuare la collaborazione con Rotel. Eravamo lì durante l’HIGH END Vienna, una delle fiere più importanti per il settore dell’audio. Abbiamo visto prodotti molto fighi, ascoltato impianti che ci hanno fatto venire voglia di avere una casa più grande e raccolto parecchi spunti interessanti su prodotto, interazione e esperienza d’ascolto.

E adesso?

Mentre questo recap va online, siamo appena rientrati dalla Cina (con una discreta dose di jet lag da smaltire). Dopo Barcellona e Vienna, continuiamo a seguire Rotel in giro per il mondo, perché quella che era partita come una collaborazione, oggi è diventata una relazione costruita sul confronto e sulla voglia di progettare insieme, a qualsiasi latitudine.

Il resto, come sempre, lo racconteremo strada facendo sui nostri social.

E se non avete tempo di star dietro a tutte le nostre cose, ci ritroviamo qui al prossimo recap.

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